17 agosto 2009

prosciutto di Parma in ripresa dopo ultimi mesi crisi


Il consorzio del prosciutto di Parma ha sottolineato la presenza di segnali di ripresa del mercato del preaffettato che negli ultimi mesi aveva risentito della crisi congiunturale.
Proprio il preaffettato, si legge in una nota, che ha visto i suoi volumi crescere da 15 a 52 mln di vaschette negli ultimi 8 anni, registrando nel 2008 un incremento di 3 mln di confezioni (+8,4% in Italia e +5,7% all'estero), nel 1* semestre, ha cominciato a deludere, con volumi in calo e redditivita' ridotta per le aziende produttrici.
Ma ora c'e' una inversione di tendenza. Nel mese di luglio la crescita delle vaschette di preaffettato e' del 23% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Nel periodo gennaio-luglio sono state vendute 32 mln di confezioni (+4,1%) pari a quasi 4 mln di kg di prosciutto.
A trainare il mercato e' stato il Regno Unito che ha consumato circa 9 mln di confezioni (+7.6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente), seguito da Francia (+2,3% con 4 mln di confezioni) e Belgio (+24,9% con 3 mln di confezioni). Oltreoceano i piu' grandi consumatori di Parma in vaschetta sono invece gli americani (800.000 confezioni) e i giapponesi (250.000 confezioni).
Nel periodo gennaio-luglio 2009 in Italia sono state vendute 9 mln di confezioni di preaffettato (+5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente) pari a oltre 1 mln di kg di prodotto. com/ste

(END) Dow Jones Newswires

10 agosto 2009

CIBI SCADUTI MA ETICHETTA FALSA, NAS SEQUESTRANO SALUMI


Operazione contro il riciclaggio di prodotti alimentari scaduti e pronti per essere immessi sul mercato con una nuova etichetta che ne spostava in avanti nel tempo la scadenza. E' stata condotta dai carabinieri del Nas di Catanzaro, in collaborazione con la Compagnia Carabinieri di Lamezia Terme (Catanzaro), al termine di una mirata attivita' ispettiva effettuata nei confronti di un deposito alimentare di Pianopoli (altro centro della provincia di Catanzaro) operante nel settore dei prodotti tipici calabresi. I militari hanno sequestrato oltre 3 tonnellate di salumi e prodotti carnei confezionati (salsicce, soppressate e pancette), gia' scaduti di validità da diversi mesi e pronti per essere rietichettati con date di scadenza illecitamente prorogate. Infatti sono state trovate circa 500 etichette, del tutto simili a quelle gia' applicate sui prodotti sequestrati, ma riportanti una data di scadenza posticipata di alcuni mesi, e l'apposizione di tali etichette sulle confezioni ne avrebbe consentito all'azienda in questione la vendita, ingannando pero' il consumatore che, di fatto, avrebbe acquistato un prodotto alimentare gia' scaduto. Il valore degli alimenti sottratti alla distribuzione commerciale, che verranno avviati alla distruzione, ammonta a circa 50mila euro. La titolare dello stabilimento e' stata denunciata per frode nell'esercizio del commercio.

(10.ago.2009 - repubblica.it)