09 febbraio 2007

UN TOPO NELLA BUSTA DELLE VERDURE SURGELATE


Un topo nella busta delle verdure surgelate. L’indesiderata sorpresa è stata raccontata alle telecamere di “Mi manda RaiTre” da Patrizia e Fabio Vercesi, giovane coppia di Pavia. Una decina di giorni fa, Patrizia decide di preparare per cena la pizza. Come condimento, decide di utilizzare una busta di verdure grigliate surgelate: il Contorno Ortolano Esselunga, acquistato il giorno prima nel supermercato dell’omonima catena in cui Fabio e Patrizia vanno a fare regolarmente la spesa. Appena aperta la busta, Patrizia si trova davanti ad una scioccante sorpresa: al suo interno c’è un topo congelato. Patrizia urla spaventatissima e chiede il sostegno dei vicini che accorrono per vedere cosa sia successo. Una volta rientrato dal lavoro, Fabio decide di riportare la busta dei surgelati e il suo raccapricciante contenuto all'Esselunga. Ma l’accoglienza da parte del direttore del supermercato, racconta Fabio, non è quella che si aspettava: il direttore lo riceve tra gli altri clienti e non in un ufficio, inoltre, non ritiene necessario mettere per iscritto che il topo è stato ritrovato all’interno della busta dei surgelati. A quel punto, Fabio decide di riportare il “corpo del reato” a casa per scattargli alcune fotografie e solo il giorno successivo consegna la busta al supermercato. Esselunga non si è mai scusata con i Vercesi e ha offerto solo un rimborso di 100 euro per ripagarli dei surgelati che, nel frattempo, Patrizia aveva deciso di buttare via. Fabio e Patrizia non solo hanno rifiutato l’offerta, ma l’hanno ritenuta offensiva. “Mi manda Rai Tre” ha invitato l’Esselunga a partecipare alla trasmissione ma la società ha preferito non intervenire e ha inviato un fax nel quale spiega che sono in corso gli accertamenti sul topo e che verrà eseguita una visita ispettiva presso l’azienda produttrice del Contorno Ortolano. Ma dal momento della segnalazione dell’accaduto, ha assicurato l’Esselunga, il prodotto è stato tempestivamente ritirato dalla vendita. Ospite della trasmissione, il Professor Pierluigi Baima Bollone, Ordinario di Medicina legale presso l’Università di Torino, ha spiegato, dopo un accurato esame delle foto del topo, che la sua presenza nella busta dei surgelati risalirebbe alla fase precedente al congelamento, come testimonia l’impronta lasciata dal corpo del ratto sulle verdure. Infine, Anna Bartolini ha spiegato che, in casi del genere, la prima cosa da fare è far intervenire la Asl di zona.
Da Mi manda Raitre Servizio a cura di Elena Canonico
(gen 2007)

08 febbraio 2007

GERMANIA, TROVA UN DITO NELLA CIOCCOLATA




Dalla pag degli ESTERI della Repubblica
Il giovane stava per addentare il regalo mandatogli da un amicoLa polizia sta cercando di capire a chi appartenga
Germania, trova un dito nella cioccolata La tavoletta era stata inviata dall'Italia

Germania, trova un dito nella cioccolataLa tavoletta era stata inviata dall'Italia
MAGONZA - Un tedesco di ventotto anni, residente a Bischofsheim nell'Ovest nel paese, ha fatto ieri pomeriggio una macabra scoperta: un dito di un uomo in una tavoletta di cioccolato.
Lo ha reso noto la polizia di Magonza che ha dato il dolciume in esame al reparto di medicina legale della questura.
La cioccolata, con nocciole intere, era stata inviata al giovane tedesco da un suo conoscente residente in Italia. I medici hanno confermato che il dito, munito di unghia, è reale e proviene da una mano umana.
Gli agenti tentano di stabilire a chi appartengano le falange.
In corso due inchieste; da una parte gli inquirenti stanno contattando la ditta - ma il nome non è stato comunicato - che ha fabbricato il dolce, mentre gli esperti medico-legali stanno esaminando il macabro reperto.
La polizia di Magonza ha fatto sapere di prendere molto sul serio questa sorprendente vicenda sulla quale si attendono ulteriori sviluppi.
(7 febbraio 2007 Repubblica.it)